IL DIVORZIO BREVE. DOPO QUANTO TEMPO DALLA SEPARAZIONE?

Una delle domande più comuni che vengono poste in materia di diritto di famiglia riguarda il divorzio breve, dopo quanto tempo dalla separazione si può presentare la domanda?

I casi di divorzio previsti dalla legge

Innanzitutto vanno chiariti i casi previsti la legge consente il divorzio. La Legge 1 dicembre 1970, n. 898, all’art. 3 stabilisce i seguenti casi specifici.

1) Prima ipotesi

La prima ipotesi ricorre quando, dopo la celebrazione del matrimonio, un coniuge ha ricevuto una condanna, con sentenza definitiva, anche per fatti commessi prima del matrimonio stesso. I casi di condanna sono:

  • l’ergastolo ovvero ad una pena superiore ad anni quindici.
  • pena detentiva per il reato di induzione, sfruttamento o favoreggiamento della prostituzione.
  • pena per omicidio volontario di un figlio ovvero per tentato omicidio a danno del coniuge o di un figlio.
  • sanzione detentiva per i delitti di cui all’art. 582, con aggravante, in danno del coniuge o di un figlio.

2) Ipotesi 2

I casi in cui il processo penale che vede coinvolto l’altro coniuge abbia avuto come epilogo l’assoluzione per vizio totale di mente da uno dei delitti previsti nelle lettere b) e c) del numero 1) dell’articolo 3 della L. sul divorzio. In questa ipotesi, il coniuge interessato può ottenere il divorzio se il giudice competente a valutare la relativa domanda stabilisca l’inidoneità della persona a ricostituire la comunione spirituale e familiare.

3) Ipotesi 3

Quando il tribunale pronuncia con sentenza passata in giudicato la separazione giudiziale fra i coniugi, ovvero ha omologato la separazione consensuale. O ancora se i coniugi sono separati di fatto quando la separazione di fatto stessa abbia avuto inizio almeno due anni prima del 18 dicembre 1970. In tutti i predetti casi, il tempo minimo per potersi procedere varia in relazione al tipo di separazione.

4) Ipotesi 4

L’ipotesi in cui il procedimento penale promosso per i delitti previsti dalle lettere b) e c) del n. 1) 1) dell’articolo 3 della L. sul divorzio, ha avuto termine con sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato. In questo caso, il divorzio viene reso possibile se il giudice competente per il divorzio ritiene che nei fatti commessi sussistano gli elementi costitutivi e le condizioni di punibilità dei delitti stessi.

5) Ipotesi 5

Ancora quanto l’altro coniuge, cittadino straniero, ha ottenuto all’estero l’annullamento o lo scioglimento del matrimonio o ha contratto all’estero nuovo matrimonio.

6) ipotesi 6

Nell’ipotesi di matrimonio non consumato tra i coniugi (che consente anche l’annullamento alla Sacra Rota).

7) Ultima ipotesi

Infine se è passata in giudicato la sentenza di rettificazione di attribuzione di sesso.

Tra le varie ipotesi indicate, quella più comune ricorre nel caso della preventiva separazione dei coniugi. Ma dopo quanto tempo dalla separazione si può presentare la domanda di divorzio?

Dopo quanto tempo ci si può divorziare?

Il termine attualmente previsto dalla legge, dopo la riforma del 2015, è il seguente. Quando si tratta della separazione giudiziale, il periodo di tempo è di un anno, purché la situazione prosegua ininterrottamente dalla udienza di comparizione davanti al Presidente.

In caso di separazione consensuale il periodo temporale è di sei mesi dall’udienza presidenziale.

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