DAL 2021 CAMBIANO LE REGOLE PER ESSERE CONSIDERATI CATTIVI PAGATORI

 

Dal 2021 cambiano le regole per essere considerati cattivi pagatori dalla propria Banca.

Entra infatti in vigore il Regolamento UE n. 171/2018 che modifica la disciplina sulla soglia di rilevanza degli obblighi di pagamento per i clienti delle banche.

Nello specifico un cliente può essere considerato inadempiente se si trova nella condizione che anche uno dei suoi finanziamenti in corso superi €500 alla scadenza del termine del monitoraggio. Questo è il caso dei finanziamenti che rappresentano l’1% del totale dell’esposizione debitoria . Per le persone fisiche e le piccole imprese, invece, al termine del monitoraggio, la presenza di uno sconfinamento con la banca di € 100 può portare alla segnalazione.

In considerazione di ciò, seguendo le indicazioni dell’A.B.I., i clienti dovranno prestare attenzione alla scadenza del periodo di verifica, onde evitare il rischio di ricevere segnalazioni.

Le banche italiane si stanno già adeguando fornendo informazioni mirate ai propri clienti, avvisando dell’entrata in vigore delle modifiche e del momento in cui essere saranno efficaci.

Alcuni istituti già stanno predisponendo programmi in cui sia le modifiche che le sanzioni saranno attive. Altri invece consentiranno un periodo più lungo di adattamento per i propri clienti, continuando ad avvisare la clientela.

L’entrata in vigore dei nuovi parametri crea un cambiamento considerevole per chi opera con FIDI e beneficia di forme di credito con sconfinamento.

In effetti, siccome dal 2021 cambiano le regole per essere considerati cattivi pagatori, il pericolo di segnalazione è rilevante.

Tuttavia, come tutti i cambiamenti, il nuovo sistema creato si presta purtroppo ad abusi.

In considerazione dei rischi che questa modifica comporterà si consiglia a tutti di prendere confidenza sin da subito con i cambiamenti.

Nello stesso tempo, qualora qualcuno subisse la segnalazione si suggerisce di far esaminare la propria posizione. Ciò perché è necessario capire se l’istituto di credito ha adempiuto o meno ai suoi obblighi informativi nei confronti della clientela.

Per verificare la propria condizioni l’interessato potrà rivolgersi alle associazioni dei consumatori o ad avvocati, che valuteranno caso per caso l’esistenza di eventuali abusi.

Chiunque volesse informazioni o necessitasse di verifiche o tutela può contattare il nostro studio ai recapiti presenti sul sito. Verificheremo la presenza dei presupposti per garantirvi la più adeguata tutela e eventualmente procedere alla cancellazione della segnalazione in Crif e Banca d’Italia.


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