Come ridurre i debiti ed estinguere le obbligazioni

Come ridurre i debiti ed estinguere le obbligazioni

Ognuno di noi per un motivo o per un altro nella vita può trovarsi a dover fare conti con i debiti. ESISTONO RIMEDI? Come ridurre i debiti ed estinguere le obbligazioni? Come cancellarli?

Spesso i debiti aumentano con il passare del tempo al punto che ci si trova in difficoltà per far fronte ai propri impegni. A quel punto non si riesce più ad onorare le proprie obbligazioni.

Chi si trova in difficoltà nel pagare le rate del mutuo o di un finanziamento, non deve subire passivamente la sua condizione ma può affrontare la situazione debitoria e trovare una soluzione attraverso l’aiuto di consulenti esperti nel settore.

I rimedi sono fondamentalmente tre, ognuno dei quali opera in relazione al tipo di debito contratto dalla persona, alla consistenza delle passività (esposizione debitoria) e all’eventuale azione esecutiva già messa in atto dal creditore.

1. IL SOVRAINDEBITAMENTO

Il sovraindebitamento è una procedura disciplinata dalla legge n. 3 del 27 gennaio 2012, denominata “legge salva suicidi”. Con essa è stato introdotto nel nostro ordinamento uno strumento per la riduzione dei debiti e la cancellazione di parte degli stessi (cd. esdebitazione). Questa soluzione è indirizzata a persone fisiche, consumatori, piccoli imprenditori non fallibili (piccole imprese, aziende agricole) e professionisti che sono soggetti a debiti troppo elevati. In questo caso essi non sono in grado di far fronte ai propri obblighi a causa di aumento delle passività per vicissitudini della vita.

Perché si possa beneficiare di questo strumento di riduzione dei debiti è necessario che l’interessato sia meritevole. Cosa è il cd. carattere di meritevolezza? E’ la valutazione prognostica operata dal tribunale in fase di esame della soluzione adottata dal richiedente. Non tutti quindi possono beneficiare di questi rimedi, ma solo chi non ha creato le condizioni per ritrovarsi impegni economici troppo elevati. In altre parole chi non ha volontariamente accumulato obbligazioni o lo abbia fatto con superficialità.

Qual’è l’obiettivo della procedura?

Il sovraindebitamento è finalizzata a prevedere una decurtazione dei debiti (denominata falcidia dei debiti). Si individua una soluzione idonea a diminuire od estinguere le pendenze economiche. Si evitano così che le azioni esecutive a disposizione dei creditori (pignoramenti immobiliari, mobiliari e presso terzi) vengano iniziate o proseguite nei confronti dei debitori.

In questo caso, il debitore che abbia fatto richiesta attraverso tale procedimento può, con l’ausilio di consulenti esperti, trovare il modo di diminuire i debiti estinguendo gli obblighi di pagamento collegati.

2. IL SALDO E STRALCIO

Il saldo e stralcio è un’altra attività utilizzata per ridurre i propri debiti con uno o più creditori (generalmente Istituti di Credito e finanziamento). L’obiettivo è cercare una soluzione transattiva finalizzata a definire la posizione debitoria della persona versando in accordo con il creditore una somma inferiore di quanto ancora rimane da pagare. Di solito questa soluzione viene adottata prima che inizi un’azione esecutiva, ma è possibile reperire un accordo economico anche successivamente all’inizio di un pignoramento. In ogni caso, è sempre opportuno affidarsi a professionisti come i nostri consulenti legali per ricevere un’adeguata assistenza.

3. IL SALDO E STRALCIO IMMOBILIARE

Quando un’azione esecutiva già ha avuto luogo, c’è il rischio che la casa vada all’asta per il debitore che non ha la capacità economica di far fronte ai propri obblighi e reperire la liquidità idonea per soddisfare il creditore. In questo caso è ipotizzabile l’utilizzo del terzo rimedio quello del Saldo e Stralcio Immobiliare.

I nostri consulenti, inserendosi nella procedura esecutiva immobiliare, cercheranno una soluzione che soddisfi tutte e tre le posizioni coinvolte in questa procedura, evitando che al casa venga venduta all’asta.

Precisamente dovranno soddisfare le seguenti posizioni:

  • la prima è quella del creditore che vanta un credito, che dovrà essere contatto per trovare un accordo economico;

  • la seconda quella del debitore che rischia di perdere la casa all’asta. Questi corre però un ulteriore pericolo, ovvero quello di non eliminare il debito perché magari sussiste un residuo. In questo caso i creditori potrebbero esercitare altre azioni esecutive future a suo danno. Per questo il debitore necessita di un accordo idoneo sia a ridurre i debiti che ad eliminarli,. Deve cioè conseguire la liberazione dalle proprie obbligazioni;

  • la terza posizione riguarda l’investitore che interessato all’acquisto di un immobile a condizioni favorevoli dal punto di vista economico e che sarà reperito direttamente dai nostri consulenti.

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PER APPROFONDIMENTI

Si invita a leggere gli articoli contenuti nel nostro Blog come: La cancellazione dei debiti Equitalia- A.E.R

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